In primo piano, Notizie

CAMBIO SEDE E RECAPITI ASSOCIAZIONE

27 Gennaio 2010

Trasferimento della ns. sede operativa e dei relativi recapiti

Ai soci e simpatizzanti

Cari amici,
il presente messaggio per comunicarvi che abbiamo finalmente completato il trasferimento della ns. sede operativa e dei relativi recapiti.
Da oggi la situazione è pertanto la seguente:
- la sede operativa è in Roma, via Edgardo Ferrati 12 cap 00154;
- gli uffici della sede sono aperti il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12;
- la volontaria addetta alla segreteria è sempre Anna Cicogna, la quale è contattabile telefonicamente al n° 3664539907 dal lunedì al venerdì negli orari 9-12 e 16-18, nonché all’email nuccicicogna@libero.it;
- Il fax è 065127174 e funziona 24 ore su 24;
- la sede legale dell’associazione è ancora in via Genova 24, sino alla modifica dello statuto che sottoporremo alla prossima Assemblea nazionale. Di conseguenza resta per il momento invariato l’indirizzo del ns. c/c postale: sarà ns. cura prelevare la relativa corrispondenza presso la portineria della predetta sede.
Con l’occasione si ricorda che:
- Tutti i soci hanno il diritto di partecipare e votare alla nostra Assemblea nazionale, che si terrà quanto prima a Roma;
- Tutti i soci hanno diritto a ricevere per email tutte le news dell’associazione, compresi i notiziari mensili, i cui numeri arretrati sono pubblicati sul ns. sito www.liberauscita.it;
- Tutti i soci possono richiedere all’associazione di conservare nel proprio archivio una copia autentica del loro testamento biologico e riconsegnarla su richiesta delle persone designate;
- Chiunque può scaricare dal ns. sito il modello di testamento biologico predisposto dalla ns. associazione nonchè tutta la documentazione in esso registrata;
- Chiunque può iscriversi (gratuitamente) al ns. gruppo di discussione su yahoo seguendo le istruzioni riportate sul ns. sito: in tal modo potrà partecipare ai dibattiti fra gli aderenti al gruppo (ad oggi oltre 100), trasmettere a tutti con un solo invio i propri messaggi e ricevere i messaggi trasmessi da tutti gli altri iscritti al gruppo;
- Chiunque può iscriversi (sempre gratuitamente) al gruppo Facebook di LiberaUscita, che ha diverse funzioni interessanti: pubblicare foto o documenti o video degli iscritti, contattare altri amici già collegati a Facebook e chattare con essi. Per entrare nel gruppo occorre prima iscriversi a Facebook (www.facebook.com) e quindi aderire al gruppo di LiberaUscita. Ulteriori precisazioni, se richieste, possiamo fornirle sempre via email.

Si comunica infine che a decorrere da oggi LiberaUscita invierà le proprie notizie SOLTANTO AI SOCI ONORARI, AI RESPONSABILI TERRITORIALI, AI COLLABORATORI NAZIONALI ED AI SOCI ISCRITTI NELL’ANNO IN CORSO E NELL’ANNO IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE.

Notizie

Chiesa valdese (MI):sportello per testamento biologico

21 Gennaio 2010

Dal sito: “Cronache laiche riportiamo questo articolo

Scienza e Coscienza

Chiesa valdese di Milano: continua con successo lo sportello per il testamento biologico
Redazione [19 gen 2010]
Riceviamo dalla Chiesa Valdese di Milano e volentieri pubblichiamo. Sull’iniziativa dei valdesi abbiamo già scritto lo scorso dicembre, a testimoniare che fede e laicità non necessariamente sono binari paralleli.
Proprio nei giorni in cui si conclude definitivamente la triste vicenda di Eluana Englaro, con l’assoluzione del padre Beppino da una grottesca accusa di omicidio, prosegue con inaspettato successo l’iniziativa della Chiesa Valdese di Milano che ha recentemente aperto un registro per il deposito delle “direttive anticipate di fine vita”, comunemente dette “testamenti biologici”.
In sole 4 giornate di apertura (di 7-8 ore in tutto – perchè lo sportello pubblico, fatto da volontari della chiesa valdese, rimane aperto per 1-2 ore al massimo, ogni volta: più a lungo la domenica, prima e dopo il culto; un’ora nelle giornate infrasettimanali) sono stati raccolti quasi 200 biotestamenti, la maggior parte dei quali depositati da non valdesi, bensì da cittadini di confessioni e religioni diverse, oppure atei ed agnostici, che hanno accolto con gratitudine la possibilità di esprimere i loro diritti in tema di trattamenti sanitari e direttive anticipate di fine vita.
Inoltre, sono state centinaia le visite al sito web www.milanovaldese.it (dove sono consultabili tutti i documenti, le risposte alle nomande più frequenti ecc) e le telefonate ed email di richiesta di informazioni pervenute alla Chiesa Valdese e alla Libreria Claudiana attigua, dove lo sportello viene aperto nei giorni feriali.
Il registro del testamento biologico non è altro che un segnale concreto che la Chiesa Valdese di Milano ha voluto dare ai cittadini di ogni confessione e fede (o assenza di fede), in assenza di un servizio analogo fornito da amministrazioni pubbliche locali nella città: una risposta evangelica alla domanda sulla dignità della vita e del fine vita e una testimonianza di laicità – e insieme di fede, per i cristiani protestanti – per chi chiede a gran voce che non gli vengano imposte terapie di Stato.
La raccolta, che consiste nella firma e consegna delle direttive davanti a un avvocato e a due testimoni, tutti volontari della chiesa valdese di Milano, continuerà anche nei prossimi mesi.

Per informazioni:

media@milanovaldese.it
www.milanovaldese.it
www.chiesavaldese.org

Notizie

Campagna di tesseramento dell’anno 2010

12 Gennaio 2010

Ai soci e simpatizzanti

Care amiche ed amici,

con la presente si apre la campagna di tesseramento dell’anno 2010.
Per continuare nella ns. battaglia di civiltà e raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissi, abbiamo bisogno, come sempre, del vostro sostegno. Vi invitiamo pertanto ad iscrivervi per l’anno 2010 ed a fare opera di proselitismo fra i vostri amici affinché divengano soci di LiberaUscita.
Si ricorda che mentre i vecchi soci possono rinnovare l’iscrizione semplicemente versando la quota sociale, per divenire nuovi soci occorre prima inviare regolare domanda di ammissione. Il modulo di domanda può essere prelevato dal nostro sito (www.liberauscita.it) e, una volta compilato, trasmesso all’Associazione via fax o email o posta ordinaria.
L’importo della quota ordinaria è rimasto invariato, ossia € 25,00. Coloro che possono versare di più divengono soci sostenitori. Coloro che non percepiscono redditi (es: studenti, casalinghe, disoccupati) potranno iscriversi versando una quota ridotta, non inferiore ad € 10,00.

Il versamento della quota di iscrizione può essere effettuato in contanti, o tramite assegno, ovvero come segue:

- tramite bollettino postale, sul c/c n. 39698733, intestato a “Associazione LiberaUscita, via Genova 24, 00184 Roma”;

- tramite bonifico bancario sul c/c Banco Posta, IBAN IT06H0760103200000039698733, intestato come sopra.
Rammentiamo che i soci hanno il diritto di:

- partecipare ai Congressi nazionali ed essere eletti negli organi direttivi dell’associazione;

- ricevere la bio-card attestante l’iscrizione;

- ricevere via email il notiziario mensile “IL PUNTO” e di essere di volta in volta informati, sempre tramite posta elettronica, su tutte le iniziative dell’associazione;

- conservare il loro testamento biologico nell’apposito archivio dell’associazione.

Inoltre tutti i cittadini, soci o non soci, possono iscriversi gratuitamente al ns. gruppo di discussione su yahoo seguendo le istruzioni riportate sul sito, nonché al gruppo LiberaUscita di Facebook.

Cordiali saluti ed auguri di buon anno a voi e alle vostre famiglie.

Il segretario

Giampietro Sestini

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Archiviazione dell’ipotesi di reato al padre di Eluana Englaro, Beppino

12 Gennaio 2010

Beppino Englaro esce finalmente da una ingiusta ed infame ipotesi di accusa

Udine, 11 gennaio 2010 - Si chiude con un decreto di archiviazione l’iter che ha visto il padre di Eluana Englaro, Beppino, e l’equipe sanitaria composta da 13 persone (l’anestesista Amato De Monte e altri 12 operatori) indagate per l’ipotesi di reato di omicidio volontario dopo la morte della donna, avvenuta a Udine il 9 febbraio 2009 presso l’Azienda pubblica di servizi alla persona La Quiete, dopo 17 anni di coma vegetativo. Come e’ noto, l’equipe aveva applicato il protocollo stabilito dalla Corte d’Appello di Milano, sospendendo alimentazione e idratazione alla giovane. Annunci Google

Il decreto e’ stato emesso dal gip del Tribunale di Udine, Paolo Milocco, su istanza di archiviazione presentata dalla Procura di Udine il 26 novembre 2009. A chiedere precedentemente l’archiviazione del fascicolo era stato l’avvocato di Englaro e dell’equipe, Giuseppe Campeis, a seguito di una serie di perizie, l’ultima delle quali, eseguita sull’encefalo e depositata il 16 novembre scorso, aveva stabilito l’irreversibilita’ del coma vegetativo nel quale versava Eluana Englaro.

Si conclude così, definitivamente, il calvario di Beppino Englaro, dopo che il 9 febbraio di un anno fa si era concluso il calvario di Eluana.
Padre e figlia hanno contrassegnato, per sempre, un periodo della storia italiana, questo - purtroppo - ancora non concluso. Un periodo buio, in cui si è perso il senso del Diritto, il rispetto della persona, la pietà per chi soffre, i valori stessi della democrazia e della laicità dello Stato.
Beppino Englaro ed il dr. De Monte, così come Piergiorgio Welby e il dr. Mario Riccio, si sono battuti con coerenza, tenacia e sacrificio per tutti gli italiani: quelli che, come noi, sostengono pubblicamente il diritto alla autodeterminazione della persona, quelli che lo condividono senza dirlo ma anche quelli che a parole sono contrari ma si riservano di praticarlo quando occorre.
A tutti, Eluana, Beppino, Piergiorgio, Mina, Amato e Mario va il GRAZIE di tutti noi di LiberaUscita.
Ci attende un anno difficile: lo affronteremo insieme.

Giampietro Sestini

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La sanità e i diritti dei cittadini: un saggio di Ignazio Marino sui temi fondamentali del dibattito pubblico

12 Gennaio 2010

La salute e le grandi questioni etiche nell’analisi appassionata, nella testimonianza professionale e nei racconti profondamente umani di un medico e uomo politico impegnato a creare le condizioni per garantire i nostri diritti di fronte alla vita e alla morte.

Il progresso della scienza non va di pari passo con i cambiamenti sociali e culturali:fino alla Seconda guerra mondiale vi era ancora una diffusa diffidenza verso le trasfusioni di sangue e negli anni ’60 pochi erano disposti ad accettare l’idea del trapianto di cuore e a riconoscere lefunzioni meccaniche dell’organo cardiaco, allora considerato sede dell’anima. Oggi si può far nascere un bambino con tecniche artificiali e artificialmente si può prolungare l’esistenza di una persona. Ma non possiamo ignorare le implicazioni legate a temi come la clonazione, la fecondazione assistita, le manipolazioni genetiche, la ricerca sulle cellule staminali embrionali, il testamento biologico….

………continua……..

Notizie

Una notizia buona (il successo di Marino) e una cattiva (alla Camera si riparte dalla legge truffa)

31 Ottobre 2009

Come è noto, alle Primarie del Pd Ignazio Marino è partito da zero, come outsider e uomo nuovo del tutto sganciato dai giochi dell’apparato.  Il fatto che abbia riportato quasi il 15 % dei voti a livello nazionale (ma anche di più in molte regioni, con un’alta percentuale di voti giovani)  dovrebbe indurre i vertici del partito democratico, e non solo loro, a una politica più rispettosa non solo dei valori costituzionali, ma anche dei sentimenti laici nutriti da una larga parte, forse maggioritaria, degli elettori.
Ma le notizie che arrivano nel frattempo dalla Camera sono purtroppo in netta controtendenza. In contraddizione con gli stessi annunci del relatore, il quale aveva assicurato che sul testamento biologico la maggioranza avrebbe ricercato  un dialogo con l’opposizione, la Commissione Sanità ha deciso di avviare la discussione sulla base del testo-truffa approvato dal Senato. Il tutto in contraddizione anche con le opinioni espresse dal Presidente Fini, che si era speso molto in favore di una attenuazione degli aspetti più oscurantisti della legge. Vedremo se l’opposizione riuscirà a migliorare in qualche modo una legge ipocrita che fingendo di voler introdurre anche in Italia il testamento biologico lo rende di fatto impraticabile.

Notizie

Alle Primarie del Pd, naturalmente Marino

25 Ottobre 2009

Crediamo del tutto superfluo segnalare agli amici di LiberaUscita, siano essi iscritti o solo simpatizzanti o anche non simpatizzanti del Pd, l’opportunità di recarsi oggi nei gazebo per votare Ignazio Marino alle primarie di questo partito. Marino non è l’unico, ma è certo uno dei pochi uomini politici autenticamente laici; è uno che ha speso due anni della sua vita nella Commissione Sanità per cercare disperatamente di far approvare una legge sul testamento biologico combattendo con le fondamentaliste ultracattoliche con frusta e cilicio che imperversano nello stesso partito democratico; l’unico che può rappresentare - anche se non verrà eletto segretario - un baluardo contro i tradimenti che i partiti, anche quelli di sinistra e centrosinistra, fanno dei valori laici pur di ingraziarsi le gerarchie vaticane. Un suo successo di voti influirebbe positivamente non solo sul Pd ma sull’intero quadro politico italiano. Per questo Marino merita di essere sostenuto da tutte le persone che si riconoscono nei valori laici della Costituzione repubblicana (Giancarlo Fornari).

In primo piano

LA DISCUSSIONE PARLAMENTARE SUL TESTAMENTO BIOLOGICO

10 Ottobre 2009

Relazione di Giancarlo Fornari, Presidente di LiberaUscita, agli Incontri della UAAR - 8 ottobre 2009, Roma

Parto, in questa esposizione, dalla mia esperienza come Presidente di Libera Uscita, nata nel 2000 per sollecitare la depenalizzazione dell’eutanasia. Due anni dopo abbiamo aggiunto a questo obiettivo anche il riconoscimento legale del testamento biologico, elaborando un modello di testamento messo a disposizione dei nostri iscritti e predisponendo un progetto di legge che tramite parlamentari amici siamo riusciti a presentare nelle ultime tre legislature: quella del 2001-2006, quella iniziata nel 2006 con il governo Prodi, infine l’ultima iniziata nel 2008 con il governo Berlusconi.
Quando parliamo di testamento biologico - ovvero di “Direttive anticipate di fine vita” o di Dat, “Disposizioni anticipate di trattamento”, come l’hanno ribattezzato i senatori della maggioranza - intendiamo, in pratica, un documento nel quale, nella malaugurata ipotesi in cui dovessimo trovarci un giorno in uno stato di incapacità di intendere e di volere irreversibile per un qualunque evento traumatico o morboso, stabiliamo sin da ora quali trattamenti medici potranno esserci praticati e quali no.
In allegato a questo mio intervento chi vuole può trovare lo schema elaborato dalla nostra Associazione, non molto diverso nella sostanza da altri modelli che si possono trovare in giro. Il nostro semmai si distingue per una maggiore completezza, nel senso che prevede la possibilità di lasciare disposizioni anche in ordine ad altre evenienze connesse alla fine della vita come l’assistenza religiosa, le forme del funerale, l’eventuale cremazione con dispersione delle ceneri, la donazione di organi. Infine il registro comunale istituito per le evenienze di fine vita potrebbe essere utilizzato per la stessa vita, ad esempio per le dichiarazione di convivenza civile. Per tale motivo LiberaUscita preferisce denominarlo “registro delle biocard”, anziché dei “biotestamenti”.

Qui mi limito a proporne alcuni passi. Continua…