Chiesa valdese (MI):sportello per testamento biologico

Dal sito: “Cronache laiche riportiamo questo articolo

Scienza e Coscienza

Chiesa valdese di Milano: continua con successo lo sportello per il testamento biologico
Redazione [19 gen 2010]
Riceviamo dalla Chiesa Valdese di Milano e volentieri pubblichiamo. Sull’iniziativa dei valdesi abbiamo già scritto lo scorso dicembre, a testimoniare che fede e laicità non necessariamente sono binari paralleli.
Proprio nei giorni in cui si conclude definitivamente la triste vicenda di Eluana Englaro, con l’assoluzione del padre Beppino da una grottesca accusa di omicidio, prosegue con inaspettato successo l’iniziativa della Chiesa Valdese di Milano che ha recentemente aperto un registro per il deposito delle “direttive anticipate di fine vita”, comunemente dette “testamenti biologici”.
In sole 4 giornate di apertura (di 7-8 ore in tutto – perchè lo sportello pubblico, fatto da volontari della chiesa valdese, rimane aperto per 1-2 ore al massimo, ogni volta: più a lungo la domenica, prima e dopo il culto; un’ora nelle giornate infrasettimanali) sono stati raccolti quasi 200 biotestamenti, la maggior parte dei quali depositati da non valdesi, bensì da cittadini di confessioni e religioni diverse, oppure atei ed agnostici, che hanno accolto con gratitudine la possibilità di esprimere i loro diritti in tema di trattamenti sanitari e direttive anticipate di fine vita.
Inoltre, sono state centinaia le visite al sito web www.milanovaldese.it (dove sono consultabili tutti i documenti, le risposte alle nomande più frequenti ecc) e le telefonate ed email di richiesta di informazioni pervenute alla Chiesa Valdese e alla Libreria Claudiana attigua, dove lo sportello viene aperto nei giorni feriali.
Il registro del testamento biologico non è altro che un segnale concreto che la Chiesa Valdese di Milano ha voluto dare ai cittadini di ogni confessione e fede (o assenza di fede), in assenza di un servizio analogo fornito da amministrazioni pubbliche locali nella città: una risposta evangelica alla domanda sulla dignità della vita e del fine vita e una testimonianza di laicità – e insieme di fede, per i cristiani protestanti – per chi chiede a gran voce che non gli vengano imposte terapie di Stato.
La raccolta, che consiste nella firma e consegna delle direttive davanti a un avvocato e a due testimoni, tutti volontari della chiesa valdese di Milano, continuerà anche nei prossimi mesi.

Per informazioni:

media@milanovaldese.it
www.milanovaldese.it
www.chiesavaldese.org

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