Archivio di Maggio 2010

I verdi in Toscana propongono l’inserimento delle volontà di fine vita nel Fascicolo Sanitario Elettronico

Lunedì 31 Maggio 2010

www.verdi.it www.verditoscana.it

Care e cari,

su input di varie associazioni ho pensato di far cosa utile presentando
un’interrogazione al Consiglio Regionale della Toscana sul tema
dell’inserimento delle volontà di fine vita nel Fascicolo Sanitario
Elettronico

Sono graditi commenti e integrazioni.

Con l’occasione, per chi avesse il vecchio, comunico il mio nuovo numero di
cellulare

Mauro Romanelli - Consigliere Regionale Verdi/Federazione della Sinistra -
cell 3351775351

*******************

COMUNICATO STAMPA

Nuova carta sanitaria elettronica, Verdi e Federazione della Sinistra: “Vi
siano contenute anche le volontà di fine vita, come il Testamento biologico,
e la disponibilità a donare gli organi”.
Interrogazione alla Giunta Regionale

Come è noto, in Toscana è partito da Aprile il progetto di nuova carta
sanitaria elettronica, grazie alla quale, entro breve, ogni cittadino potrà
accedere alle principali informazioni sanitarie che lo riguardano: un
esempio di buona sanità, che punta sull’efficienza, il risparmio e la
semplificazione amministrativa.

“A questo punto - dichiara Mauro Romanelli, Consigliere Regionale per i
Verdi e la Federazione della Sinistra - perchè non rendere possibile la
presenza nel Fascicolo sanitario elettronico d’ogni cittadino il riferimento
all’espressione di volontà in merito alle terapie che la persona è
disponibile ad accettare, il Testamento Biologico, oppure ad esempio la
volontà di essere cremato, la forma del commiato funebre prescelta, la
disponibilità alla donazione d’organi e tessuti ?”.

Su questi temi, i Consiglieri della Federazione della Sinistra e dei Verdi
(Mauro Romanelli, Monica Sgherri, Paolo Marini) hanno presentato oggi
un’interrogazione alla Giunta (allegata), suggerendo ad esempio che possano
essere anche figure come il fiduciario o il depositario del Testamento
Biologico a poter inserire dati nel Fascicolo Elettronico, e non solo il
medico curante.

“Sarebbe un bel segnale di civiltà da parte della nostra Regione iniziare a
dibattere su questi temi e su come portarli a soluzione pratica, soprattutto
mentre in Parlamento è in fase avanzata un disegno di legge del Governo di
destra sul Testamento biologico che, di fatto, impone l’accanimento
terapeutico, con una posizione contro la libertà di scelta degli individui e
contro la stessa Costituzione” .

“Su queste tematiche - concludono i Consiglieri - auspichiamo che la Giunta
voglia anche attivare rapidamente un tavolo di consultazione con le
associazioni di cittadini che si occupano di Testamento Biologico e
Disposizioni di fine vita”.

TESTO INTERROGAZIONE

Al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana

Firenze, 28 maggio ‘10

OGGETTO: Interrogazione orale:
Sulla Carta Sanitaria Elettronica

Il sottoscritto Consigliere regionale
Ricordato che in Toscana, dal mese di aprile 2010, in seguito alla delibera
di Giunta regionale n.125/2009, in accordo con quanto previsto nel Piano
Sanitario Regionale (PSR) 2008-2010, approvato con deliberazione del
Consiglio Regionale n. 53 del 16 luglio 2008, è iniziata la distribuzione
della Carta sanitaria elettronica (CSE), importante progetto per rendere
disponibile ad ogni cittadino il proprio Fascicolo sanitario elettronico;
Ricordato che con questa carta, strettamente personale, ogni cittadino potrà
accedere alle informazioni sanitarie che lo riguardano: a oggi i dati
anagrafici, gli accessi al pronto soccorso, i referti di laboratorio, i
ricoveri, i farmaci erogati, le esenzioni;
Considerato che in futuro si potrà attivare un’ancor più definita
consultazione di tutto quanto attiene la salute di ogni singolo cittadino;

S’interroga la Giunta Regionale per conoscere:

- Se la Giunta non ritenga che sia necessario rendere operativa la
possibilità di far comparire nei dati del Fascicolo sanitario elettronico il
riferimento all’espressione di volontà da parte del cittadino, fornita in
condizioni di lucidità mentale, in merito alle terapie che intende o non
intende accettare nell’eventualità in cui dovesse trovarsi nella condizione
d’incapacità di esprimere il consenso alle cure per lesioni cerebrali
irreversibili o invalidanti, che costringano a trattamenti permanenti con
macchine o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di
relazione;

- Se, in caso affermativo, si ritiene utile di poter facilitare tal
espressione, non limitando soltanto al medico di riferimento la possibilità
di integrare i dati del Fascicolo sanitario elettronico, ma anche ad esempio
al fiduciario o depositario di una disposizione o di un Testamento
Biologico;

- Se la Giunta non ritenga necessario far comparire nei dati del Fascicolo
sanitario elettronico anche la registrazione o dichiarazione di volontà alla
donazione di organi e tessuti, la volontà ad esempio di essere cremato, o la
forma del commiato funebre desiderata;

- Se su tali questioni non si ritiene opportuno convocare un tavolo di
consultazione con le associazioni di cittadini che si occupano di Testamento
Biologico e Disposizioni di fine vita.

Mauro Romanelli
Monica Sgheri
Paolo Marini

Fascicolo Sanitario Elettronico - Gazzetta Ufficiale N. 178 del 3 Agosto 2009

Venerdì 28 Maggio 2010

GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI
DELIBERAZIONE 16 luglio 2009
Linee guida in tema di fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario. (Deliberazione n. 25). (09A08953)

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti,
presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del
dott. Giuseppe Fortunato, componente, e del dott. Filippo Patroni
Griffi, segretario generale;
Vista la deliberazione del 5 marzo 2009, n. 8, con la quale
l’Autorita’ ha avviato una procedura di consultazione pubblica su un
documento, adottato in pari data, contenente «Linee guida in tema di
Fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario» e pubblicato,
unitamente alla medesima deliberazione, sul sito web dell’Autorita’ e
nella Gazzetta Ufficiale n. 71 del 26 marzo 2009;
Viste le osservazioni formulate dal gruppo di lavoro, costituito
presso il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche
sociali, per l’istituzione di un sistema nazionale di Fascicolo
sanitario elettronico;
Visti i commenti e le osservazioni pervenuti a questa Autorita’ a
seguito della consultazione pubblica per la quale era stato fissato
il termine del 31 maggio 2009;
Ritenuto, in base agli approfondimenti svolti, di individuare un
quadro unitario di misure e accorgimenti necessari e opportuni da
porre a garanzia dei cittadini, in relazione ai trattamenti di dati
che li riguardano;
Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali
(decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196);
Vista la documentazione in atti;
Viste le osservazioni dell’Ufficio formulate dal segretario
generale ai sensi dell’art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;
Relatore il dott. Giuseppe Fortunato;

Delibera:

a) di adottare in via definitiva le «Linee guida in tema di
Fascicolo sanitario elettronico e di dossier sanitario», contenute
nel documento allegato quale parte integrante della presente
deliberazione (Allegato n. 1);
b) che copia della presente deliberazione, unitamente ai menzionati
allegati, sia trasmessa al Ministero della giustizia - Ufficio
pubblicazione leggi e decreti, per la sua pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, ai sensi dell’art. 143,
comma 2, del Codice;
c) che copia del predetto documento sia, altresi’, trasmessa, per
opportuna conoscenza, al gruppo di lavoro, costituito presso il
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, per
l’istituzione di un sistema nazionale di Fascicolo sanitario
elettronico e alla Conferenza Stato-regioni.

Roma, 16 luglio 2009

Il presidente: Pizzetti

Il relatore: Fortunato

Il segretario generale: Patroni Griffi

Nota di LIBERAUSCITA

” La necessità è rappresentata dal poter mettere a disposizione di ogni operatore della sanità - in qualunque luogo, tempo e circostanza - le informazioni utili a prestare le cure alla Persona nel miglior modo possibile. Il problema è: come fare e chi lo fa?
Un esempio basterà a chiarire il concetto: un cittadino bresciano, in vacanza in Sardegna, è colpito da un malore in mare e viene ricoverato nel più vicino Pronto Soccorso di Olbia, che deve prestargli le prime cure in emergenza. In passato, questa persona è stata più volte oggetto di interventi e cure: ha subito un’operazione al cuore all’Ospedale di Brescia, che custodisce nei suoi archivi l’anamnesi e i referti cardiologici; successivamente ha effettuato un paio di esami cardiologici presso l’Ospedale di Bolzano, che custodisce i relativi referti, lastre ed immagini; infine è stato degente, per problemi gastrici, nell’Ospedale di Ancona, che conserva i relativi referti, le lastre e i risultati delle analisi colà effettuate. L’obiettivo che ci si pone è di far arrivare in tempo reale al medico del Pronto Soccorso di Olbia tutte queste informazioni, in modo che egli possa avere immediatamente il quadro clinico della persona, che può essergli di grande ausilio rispetto all’appropriatezza delle cure da mettere in atto.
Ecco a cosa serve il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE, o con termine anglosassone EHR, Electronic Health Record): a raccogliere elettronicamente le informazioni cliniche relative alla Persona, informazioni che possono essere state originate in qualunque struttura sanitaria (italiana, per cominciare, ma europea, come già prevedono i progetti UE) in modo da renderle disponibili ad ogni altro operatore sul territorio (nazionale e poi europeo) che debba prestare ulteriori cure a quella Persona”.

Allegato 1 (in rete le pagg da 38 a 49)

http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/38.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/39.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/40.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/41.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/42.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/43.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/44.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/45.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/46.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/47.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/48.pdf
http://gazzette.comune.jesi.an.it/2009/178/49.pdf

4° Assemblea nazionale di LiberaUscita

Giovedì 27 Maggio 2010

Cari amici,
come è a vs. conoscenza, sabato 15 maggio u.s. si è svolta a Roma, presso la nuova sede dell’Associazione, la 4° Assemblea nazionale di LiberaUscita.
Al termine della discussione, registrata solo in parte da radio radicale (http://www.facebook.com/l/81223;www.radioradicale.it/scheda/303523), l’assemblea all’unanimità ha deliberato quanto segue:

- ha approvato il bilancio consuntivo del biennio 2008-2009;
- ha modificato lo Statuto (statuto modif) sostituendo la vecchia sede sociale di via Genova (che resta sul c/c postale sino a variazione) con quella di via E. Ferrati, istituendo il Comitato scientifico i cui componenti partecipano di diritto alle riunioni del Comitato direttivo e introducendo la possibilità per le sezioni territoriali con almeno 15 soci di nominare il loro coordinatore e trattenere il 20% delle loro quote sociali nonchè eventuali contributi aggiuntivi a loro attribuiti (si allega il testo aggiornato dello Statuto);
- preso atto delle irrevocabili dimissioni del Presidente prof. Giancarlo Fornari, gli ha rivolto, insieme ai più affettuosi auguri di guarigione, un sentito ringraziamento per la sua opera di fondatore dell’Associazione e per averla degnamente e autorevolmente rappresentata per nove anni;
- ha espresso alla socia onoraria Serena Foglia, grande sostenitrice di LiberaUscita, i più sinceri auguri di tornare quanto prima in perfetta salute;
- ha eletto il nuovo Presidente nazionale nella persona della prof.ssa Maria Laura Cattinari, già vice-Presidente dell’Associazione;
- ha confermato Meri Negrelli nella carica di vice-Presidente;
- ha eletto il nuovo Comitato direttivo, che risulta così composto: Luigi Aricò, Giovanni Boschesi, Irma D’Arpino, Franco Fatiga, Maria Elinda Giusti, Silvano Miniati, Luca Nitiffi, Antonio Scaglione, Graziella Sturaro, Paolo Vegetti, Vincenzo Vitale.
- ha delegato il neo Comitato direttivo a definire, sulla base del dibattito e di una proposta presentata dalla Presidente, il testo del documento finale
Al termine dei lavori dell’Assemblea si è riunito i Comitato direttivo neo eletto.
Su proposta della Presidente, il Comitato direttivo all’unanimità ha proceduto alle seguenti nomine:
- Giampietro Sestini: Segretario nazionale,
- Luigi De Gasperi: Tesoriere
- Giancarlo Fornari: socio onorario;
- Bianca Bacchielli, Enrico Bertrand Cattinari, Rossana Cecchi e Alessandra Sannella: componenti del Comitato scientifico, con riserva di determinarne i compiti ed integrarne la composizione.
Su proposta del Segretario nazionale, il Comitato direttivo ha quindi proceduto alla nomina dei seguenti collaboratori nazionali:
- Marina Acitelli: comunicazione interna e mass-media;
- Alberto Bonfiglioli: comunicazioni con l’estero;
- Nicola Rocco: laicità delle istituzioni;
- Carlo Carlotti: sito web di LiberaUscita;
- Antonio Scaglione: sito LiberaUscita su Facebook
- Anna Cicogna: ufficio di segreteria.
Sempre su proposta del Segretario, il Comitato direttivo ha quindi nominato, in aggiunta a quelli già esistenti, i seguenti referenti territoriali:
Referenti regionali:
- Graziella Sturaro: Piemonte (in sostituzione di Flavio Lughezzani),
- Francesco Porcellati: Campania (in sostituzione di Gennaro Cilento)
Referenti provinciali:
- Giuliano Degli Antoni: Cremona,
- Novella Platani: Lecco,
- Maria Cappiello: Imperia,
- Andrej Ceccoli: San Marino,
- Marco Malatesta: Arezzo,
- Lidia Pavan: Roma (in sostituzione di Antonio Scaglione),
- Alessandro Sini: Olbia-Tempio.
Il Comitato direttivo ha infine deliberato di delegare il socio dr. Enrico Bertrand Cattinari a rappresentare l’associazione al Congresso mondiale della WFRTDS che si terrà a Melbourne (Australia) nel mese di ottobre.
Si ricorda che tutte le cariche dell’Associazione, a qualsiasi livello, sono volontarie.
Quanto prima invieremo il documento finale dell’Assemblea.

Cordiali saluti
Giampietro Sestini
Segretario

CONVEGNO 27 e 28 maggio 2010

Giovedì 20 Maggio 2010

CONVEGNO 27 e 28 maggio 2010
Milano-Bicocca

FACOLTÀ DI
GIURISPRUDENZA
DIPARTIMENTO DEI
SISTEMI GIURIDICI ED ECONOMICI

POLITEIA CENTRO
PER LA RICERCA E LA
FORMAZIONE IN POLITICA
ED ETICA

Obiezione di coscienza. Prospettive a confronto
Convegno organizzato dalle Cattedre di Filosofia del diritto
in collaborazione con il Centro Studi Politeia di Milano
27 e 28 maggio 2010

Università degli studi di Milano-Bicocca | Piazza dell’Ateneo Nuovo, 1 | Edificio U6 – aula 7 piano terra
L’obiezione di coscienza nasce dall’esigenza di trovare una possibile soluzione al conflitto tra due imperativi appartenenti a
sistemi normativi differenti, ma che ugualmente vincolano ed influenzano la condotta di un individuo: l’imperativo giuridico
e l’imperativo morale. Una riflessione sull’obiezione di coscienza non può che partire, come questo convegno si propone
di fare, dall’approfondimento dei profili teorici dell’istituto, senza mancare di dedicare la debita attenzione ai suoi concreti
risvolti pratici. I contributi offerti dalla visuale della filosofia del diritto, dalla filosofia morale e dalla filosofia della politica e
in diverse prospettive dottrinali saranno funzionali a compiere una preziosa operazione di chiarificazione, volta a precisarne le
problematicità e ad enuclearne gli elementi costitutivi sul piano concettuale, portando l’attenzione sia alla dimensione individuale
che a quella istituzionale dell’obiezione di coscienza. Attraverso l’ulteriore contributo di professionisti che, in ragione della
loro attività, si trovano a stretto contatto con i delicati contesti applicativi dell’istituto, sarà possibile confrontare il suo impatto
concreto in contesti differenti, considerando anche i problemi di politica del diritto che l’obiezione di coscienza solleva.
L’iniziativa, promossa dalle cattedre di Filosofia del diritto, con il supporto del Dipartimento dei Sistemi Giuridici ed Economici
e la collaborazione del Centro Studi Politeia di Milano, è rivolta non solo a studenti e a giuristi, ma anche a operatori sanitari e
a tutti i professionisti interessati e coinvolti sul tema dell’obiezione.
Il convegno si terrà giovedì 27 maggio, dalle14.30 alle 18.30 e venerdì 28 maggio, dalle 9.00 alle 14.00, nell’aula 7, piano terra
dell’Edificio U6, in piazza dell’Ateneo Nuovo 1 a Milano

RELATORI

Patrizia Borsellino - Professore Ordinario di Filosofia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
Elisa Ceccarelli - Già Presidente del Tribunale per i Minorenni dell’Emilia Romagna
Pierluigi Chiassoni - Professore Ordinario di Filosofia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Genova
Piergiorgio Donatelli - Professore Associato di Bioetica e Storia della filosofia morale nella Facoltà di Filosofia dell’Università La Sapienza di Roma
Barbara Mangiacavalli - Responsabile del Servizio Infermieristico, Tecnico Riabilitativo nell’Azienda Policlinico S. Matteo di Pavia
Roberto Mazzola - Professore Ordinario di Diritto ecclesiastico nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale
Corrado Melega - Già Direttore del Dipartimento Materno-Infantile dell’ AUSL di Bologna, componente del Comitato di indirizzo dell’Azienda ospedaliera-universitaria S.Orsola-Malpighi
Paola Minghetti - Professore Associato di Tecnologia e legislazione farmaceutica nella Facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Milano
Valerio Pocar - Professore Ordinario di Sociologia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
Domenico Pulitanò - Professore Ordinario di Diritto penale nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca
Mario Riccio - Dirigente Medico nel reparto di Rianimazione e Neuroanestesia dell’Ospedale Maggiore di Cremona
Stefano Rodotà - Professore Emerito di Diritto civile nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma
Filippo Rossi - Direttore responsabile Ffwebmagazine
Alfonso Ruiz Miguel - Professore Ordinario di Filosofia del diritto nella Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Autonoma di Madrid
Roberta Sala - Ricercatrice di Filosofia politica nella Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele
Ivan Scalfarotto - Vice Presidente del Partito Democratico
Carlo Augusto Viano - Professore Ordinario di Storia della filosofia nella Facoltà di Lettere dell’Università degli Studi di Torino
Convegno organizzato nell’ambito del progetto PRIN 2007/2009 “L’impatto delle nuove tecnologie biomediche e informatiche nella deontologia e nella prassi dei giuristi”

COMITATO SCIENTIFICO:

Patrizia Borsellino, Andrea Rossetti

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA:

Lorenzo Passerini, Lorena Forni, Silvia Salardi, Michele Saporiti, Edoardo Colzani
La partecipazione è libera e gratuita fino ad esaurimento posti. Si richiede l’iscrizione inviando una mail a uno dei seguenti indirizzi:
lorena.forni@unimib.it cell. 380 7142540 silvia.salardi@unimib.it cell. 345 4697159