Una notizia buona (il successo di Marino) e una cattiva (alla Camera si riparte dalla legge truffa)
Sabato 31 Ottobre 2009Come è noto, alle Primarie del Pd Ignazio Marino è partito da zero, come outsider e uomo nuovo del tutto sganciato dai giochi dell’apparato. Il fatto che abbia riportato quasi il 15 % dei voti a livello nazionale (ma anche di più in molte regioni, con un’alta percentuale di voti giovani) dovrebbe indurre i vertici del partito democratico, e non solo loro, a una politica più rispettosa non solo dei valori costituzionali, ma anche dei sentimenti laici nutriti da una larga parte, forse maggioritaria, degli elettori.
Ma le notizie che arrivano nel frattempo dalla Camera sono purtroppo in netta controtendenza. In contraddizione con gli stessi annunci del relatore, il quale aveva assicurato che sul testamento biologico la maggioranza avrebbe ricercato un dialogo con l’opposizione, la Commissione Sanità ha deciso di avviare la discussione sulla base del testo-truffa approvato dal Senato. Il tutto in contraddizione anche con le opinioni espresse dal Presidente Fini, che si era speso molto in favore di una attenuazione degli aspetti più oscurantisti della legge. Vedremo se l’opposizione riuscirà a migliorare in qualche modo una legge ipocrita che fingendo di voler introdurre anche in Italia il testamento biologico lo rende di fatto impraticabile.